'FORMATO A'

13.07.2017 - 06.08.2017

PV 13.06.2017 - 18.30

Artelier, 
Via Bossi 12, 
6900 Lugano (CH)

 

 

 

 

 

(IT) Galleria Ramo è lieta di presentare, "Formato A" una collettiva di tre artiste internazionali emergenti, qui accumunate dalla loro ricerca nella natura umana e nelle sue diverse manifestazioni. Uno studio che spazia nelle varie ossessioni della mente, mettendo in evidenza la fragilità del pensiero e del supporto utilizzato, la carta. 

Definita, da secoli di storia dell’arte, come “un’arte minore” o “un’attività manuale” il lavoro su carta diventa centrale a una ricerca artistica contemporanea. Attraverso il loro lavoro Sally Viganò, Vichi Lonati e Vanessa Orelli ridefiniscono il supporto, elevandolo oltre al suo “status” di superficie, dandogli un ruolo principale nell’interpretazione dell’espressione di se stessi e del mondo che ci circonda. Una ricerca che viaggia nella ripetizione, ispirata da linea e segno, che vengono decontestualizzati e riproposti attraverso tre diverse interpretazioni. 

Dalla mente alla carta: dove parola e carta accompagnano un’analisi “razionale dell’equilibrio che diventa ossessione”. Dal bidimensionale al tridimensionale: la parola attraverso un sistema segno-grafico che riporta alla scultura (braille). “Dalla natura intesa nella sua manifestazione di micro e macrocosmo” all’espressione minimale: l’assenza totale della parola dove carta e filo evidenziano la fragilità del pensiero e del supporto stesso. 

(EN) Galleria Ramo is delighted to present, Formato A, an exhibition that brings together three emerging international female artists. They are bonded by their research of human nature and its various manifestations. Their studies span various obsessions of the mind, highlighting the fragility of thought and manifesting itself with the use of paper.  For centuries, art history defined works on paper as “a minor form of art“ or a “manual activity“ but it has now become central to contemporary artistic research.

Throughout their work, Sally Viganò, Vichi Lonati, and Vanessa Orelli redefine the material by elevating it beyond its “status” as a surface, giving it a central role in the interpretation of the individual and of the world around us. The three artists research by obsessive repetition, inspired by line and sign, which are then decontextualized and reproduced through three different interpretations. From mind to paper: where word and paper accompany a "rational balance that becomes an obsession". From two-dimensional to three-dimensional: the word written as a sign-graphic system that creates an almost sculptural form (braille). "From the nature understood in its manifestation of micro and macrocosm" to the minimal expression: the total absence of the word where paper and wire reveal the fragility of thought.“

Testo di / text by Nathalie Soldini